Itinerario Garfagnana, Apuane e Versilia

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Alla scoperta di un territorio ricco di borghi medievali, luoghi insoliti, edifici storici, spettacolari grotte e riserve naturali.

Non sai cosa vedere in Toscana? Qui ti suggeriamo uno straordinario itinerario che dalle verdi colline della Garfagnana conduce fino al mare e alla mondanità della Versilia. I mille volti della regione si susseguono in questo percorso ricco di soste interessanti, spesso insolite ed estremamente varie tra loro. L’itinerario è abbastanza lungo ma può essere percorso anche a tappe, in base alle mete che si desidera visitare.

La località di partenza è Lucca. Usciti dalla Porta Santa Maria, la strada da seguire si snoda per buona parte lungo il corso del Serchio, il fiume che, alimentato dalle sorgenti delle Apuane, dà vita alla Garfagnana. Prima di arrivare a Chifenti si incontra il misterioso Ponte della Maddalena, più comunemente conosciuto come Ponte del Diavolo, a causa delle strane leggende che circondano la storia della sua costruzione. Da Chifenti, con una breve deviazione, si raggiunge Bagni di Lucca, che sorge lungo le sponde del fiume Lima. La cittadina è famosa sin dall'epoca romana per le sue acque termale, che acquistarono grande importanza all'inizio dell'Ottocento, quando molti artisti ed intellettuali dell’epoca come Byron, Shelley e Heine ne fecero una meta di vacanze. Da segnalare: il complesso liberty del Real Casinò, inaugurato nel 1839; il ponte delle Catene, interessante sia dal punto di vista estetico che per la tecnica costruttiva; Villa Ada, circondata da uno splendido parco di gusto romantico; e l'ex sede del Circolo dei Forestieri, elegante edificio belle époque che attualmente ospita un ristorante.

Tornati sul tracciato della statale 12, l’itinerario prosegue in direzione di Barga, piccolo gioiello medievale a cui fa da sfondo la cornice mozzafiato delle Alpi Apuane. Qui spiccano: il Duomo di San Cristoforo, con la facciata in pietra alberese, che cambia tonalità al variare della luce; il Conservatorio di Santa Elisabetta, dove si può ammirare una bellissima pala d’altare della scuola dei Della Robbia; il Museo Casa Pascoli nella frazione di Castelvecchio Pascoli, che ha tutto il fascino di un luogo fuori dal tempo; e splendidi palazzi storici come Palazzo Balduini, Palazzo Pancrazi e Palazzo Bertacchi. A questo punto, imboccando da Gallicano la strada che risale sul fianco della montagna, l'itinerario offre la possibilità di scoprire un aspetto quanto mai insolito della Garfagnagna: il sottosuolo. Nei pressi di Fornovolasco si trova l'ingresso della Grotta del Vento, una bellissima cavità naturale che presenta una straordinaria varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti dai mille colori a laghetti, corsi d'acqua e forme di erosione.

Terminata l’escursione speleologica, si procede verso Castelnuovo di Garfagnana, un delizioso borgo medievale circondato da una suggestiva cerchia di montagne che sorge alla confluenza del Serchio con il suo affluente più piccolo, il Turrite Secca. Nella centrale piazza Umberto I si staglia la maestosa Rocca Ariostesca, risalente al XII secolo, e poco lontano sorge il Duomo, riedificato nel XV secolo in forme rinascimentali. L’itinerario prosegue in direzione di Arni, piccolo borgo in mezzo alle cave che intaccano la montagna e che preannunciano le celebri cave di marmo di Carrara. La strada attraversa poi la galleria del Cipollaio, scavata nel marmo, e scende rapidamente lungo il fianco versiliese delle Apuani. Si attraversano Seravezza, Pietrasanta e Querceta, tutti importanti centri dell'industria marmifera, e si giunge alle cave di Fantiscritti, nel comune di Carrara, dove si trova anche un interessante museo che illustra le tecniche di estrazione e di lavorazione del marmo. A pochi km si trova Colonnata, piccolo borgo incastonato tra le montagne in una posizione eccezionalmente panoramica, conosciuto in tutto il mondo, oltre che per il marmo, per la produzione di lardo.

Conclusa la visita della zona marmifera, si prende la via del ritorno attraversando, una dopo l’altra, le località balneari della Versilia: Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio. Quest'ultima, anche conosciuta come la "perla del Tirreno", è la località dove si trovano alcuni tra gli stabilimenti balneari più antichi e caratteristici della zona, come lo storico Bagno Balena, nato nel lontano 1874. Ma Viareggio non è solo mare e spiagge, è anche una cittadina ricca di bellezze paesaggistiche e culturali che aspettano solo di essere scoperte. Infine, l’ultima tappa dell’itinerario è il Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, una splendida area naturale che si estende dal Tirreno verso l'entroterra toscano, a cavallo tra le province di Pisa e Lucca. Di particolare interesse è la presenza di ambienti estremamente diversificati: comprende aree umide, paludi, dune costiere e il grande lago di Massaciuccoli, tanto caro al grande compositore Giacomo Puccini. Il parco è dotato di una completa rete sentieristica.

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